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Teatro e diritti umani: “La parola ai giurati”, atto d’accusa contro la pena di morte di Alessandro Gassman col patrocinio di Amnesty International
Giovedì 22 novembre 2007 è partita dal Teatro delle Muse di Ancona la tournée de La parola ai giurati, uno spettacolo teatrale diretto e interpretato da Alessandro Gassman, patrocinato dalla Sezione Italiana di Amnesty International e prodotto da Teatro Stabile d’Abruzzo e Società per Attori.
Si tratta di una piece teatrale ispirata all’omonimo film di Sidney Lumet (1957), in cui 12 membri di una giuria popolare statunitense sono chiamati a decidere della vita e della morte di un ragazzo 18enne, accusato di aver ucciso suo padre e che per questo rischia la condanna alla pena capitale.
“Dopo ventidue anni di teatro militante, sentivo l’esigenza di unire alla ricerca di una realizzazione sempre più complessa ed emozionante del mio lavoro, qualcosa che mi motivasse e che mi facesse sentire parte attiva di una società con grandi problemi – ha dichiarato Alessandro Gassman – “L’idea di raccontare una storia che toccasse il tema della pena di morte mi è sembrata ideale e l’incontro con Amnesty International, che da sempre si batte per i diritti umani, una naturale collaborazione. Spero onestamente che ‘La parola ai giurati’ possa anche teatralmente, tenere acceso il dibattito e l’attenzione su un tema così importante”.
“Il ‘ragionevole dubbio’ sull’opportunità di mettere a morte una persona, che è al centro di questo spettacolo, è uno dei punti forti dell’abolizionismo. ‘La parola ai giurati’ è un importante contributo al cambio della domanda fondamentale di questi tempi: non ‘se’, ma ‘quando’ la pena di morte verrà cancellata. La risposta, soprattutto all’indomani del voto favorevole del III Comitato dell’Assemblea generale dell’Onu per una moratoria sulle esecuzioni, è: ‘presto’. Ma ‘quanto presto’ dipende da tutti noi” – ha affermato Paolo Pobbiati, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International.
Film Patrocinati da Amnesty International
Molti film di pregio ed impegno hanno ricevuto il patrocinio della nostra associazione.
Rendition, Paradise Now!, Water, Diamanti Insanguinati - Blod Diamonds e Bordertown sono solo alcuni di quelli arrivati nelle sale italiane.
Per informazioni
e-mail:
info@amnesty.it
L'ultimo giorno di
un condannato a
morte
"L'ultimo giorno di
un condannato a
morte" di Victor
Hugo è stato in cartellone
dal 24 gennaio al 29
gennaio 2006 al
Teatro Arsenale,
via Cesare Correnti
n°11 , Milano e in
replica l' 8 e 9
Febbraio sempre a
Milano.
Lo spettacolo è
patrocinato dalla
Sezione italiana di
AI e sarà
rappresentato dalla
compagnia teatrale
"Note a margine" del
Teatro Arsenale
Luca Fusi,
attivista di AI
Circoscrizione
Lombardia.
Per informazioni
e-mail:
teatro@teatroarsenale.org
I COLORI DI AMNESTY
Nel 2005 questa
manifestazione ha avuto
un notevole risalto
grazie alla
partecipazione di
artisti di pregio e di
un pubblico molto
interessato.
“Il Presidente della
Repubblica esprime
apprezzamento alla
Sezione Italiana di
Amnesty International
per il progetto I
colori di Amnesty collegato alla campagna
mondiale ‘Mai più
violenza sulle donne’.
Contrastare i gravissimi
fenomeni di abuso, di
violenza, di
sfruttamento delle
donne, salvaguardare la
loro integrità
rappresenta una grande
conquista di libertà e
di civiltà. In questo
quadro il vostro impegno
è una ulteriore
occasione per proseguire
con successo nell’azione
di tutela dei diritti
della persona umana. Con
questa consapevolezza il
Capo dello Stato invia
agli organizzatori e
agli artisti che hanno
aderito all’iniziativa
un augurio di buon
lavoro e un saluto
cordiale.”
Carlo Azeglio Ciampi
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