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11 Gennaio - Anniversario dell'apertura della prigione di Guantanamo

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Segnali di Fumo nasce nel 1994 come rivista d'informazione di Amnesty International Lombardia, dal 2005 e' anche disponibile in formato web. Il periodico è stato pensato come strumento per condividere esperienze e proporre riflessioni sui Diritti Umani.

Il materiale che trovate su queste pagine del sito è prodotto da soci e simpatizzanti di Amnesty International Circ. Lombardia, pertanto non deve essere considerato come posizione o documentazione ufficiale di Amnesty International.


SOMMARIO 

Baremboin alla Scala  La crisi mondiale dell’acqua
Integrazione e ricerca di sè: una
   testimonianza
-Chiudiamo Guantanamo,ora! 
Salone dello studente a Cremona:
   la partecipazione di Amnesty
   International
- Per uscire dalla violenza. Il
   lavoro della Casa delle Donne
   di Milano
 
Sport e “diversity” - Sport, anche in gravidanza
A Pavia tra guelfi e ghibellini - I confini della Tratta
L’oro assassino del Centro America - Cancellati
Milund e i ragazzi della luna di
   Bucarest
Agenzia UE per i Diritti
   Fondamentali 
- Il corpo delle donne Rubrica: Cara Redazione 
CAMBOGIA: le profonde ferite
   della guerra
Rubrica: Cosa accade a... 
Diario di attivista Rubrica: Andando al Cinema
Dublino: una tazza di tè al
  Freedom Café
Rubrica: Parliamo di Musica
-Libertà di Stampa Rubrica: Il libro ritrovato


GLI ARTICOLI
Di seguito trovate un sunto degli articoli, ma tutti i testi sono scaricabili nella versione integrale in formato pdf. Buona lettura!

  - Baremboin alla Scala
on line dal: 5 Aprile 2009

Fedele al suo motto, dal 1999 Daniel Barenboim ha realizzato l’impossibile unendo musicisti di Israele e dei Paesi Arabi nella sua West-East Divan Orchestra. Il grande maestro argentino sta affrontando in tutto il mondo sfide vertiginose nella doppia veste di direttore e pianista.   

   Baremboin alla Scala>> Scarica l'articolo integrale


- Integrazione e ricerca del sé: una testimonianza
on line dal: 5 Aprile 2009

Una testimonianza di Daniela, giovane attivista di Amnesty International, sul tema dell’integrazione e della ricerca del proprio sé. Daniela fa anche parte del coordinamento giovani della seconda generazione dell’Associazione Nazionale Oltre le Frontiere (ANOLF). E’ boliviana e si trova in Italia da sei anni.

 Salone dello studente a Cremona: la partecipazione di Amnesty International  >> Scarica l'articolo integrale

- Salone dello studente a Cremona: la partecipazione di Amnesty International
on line dal: 11 Febbraio 2009

A Cremona, nei giorni 27, 28 e 29 Novembre 2008, si è tenuto il “Salone dello Studente”, e anche in questa occasione siamo stati in prima linea. Infatti durante la fiera abbiamo proposto uno stand informativo sulle attività di Amnesty International, le campagne in corso e le varie modalità con le quali poterci sostenere e aiutare per il perseguimento delle finalità che noi tutti di condividiamo.

 Salone dello studente a Cremona: la partecipazione di Amnesty International  >> Scarica l'articolo integrale

- Per uscire dalla violenza. Il lavoro della Casa delle Donne di Milano
on line dal: 11 Febbraio 2009

Nasce nel 1986 l'Associazione Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano (CADMI). Nasce come un luogo di ascolto e aiuto per la violenza contro le donne, a cominciare da quella domestica. Ai maltrattamenti e agli abusi che hanno origine nel contesto della famiglia e vi si ripetono, secondo un codice spesso oscuro ma leggibile, si tratta anzitutto di dare parola. Per riprendere un'espressione che troviamo nel titolo di un progetto-scuola di CADMI, tuttora attivo in collaborazione con Amnesty International, si tratta di dare voce al silenzio.

 Per uscire dalla violenza. Il lavoro della Casa delle Donne di Milano  >> Scarica l'articolo integrale

- Chiudiamo Guantanamo,ora!
on line dal: 10 Febbraio 2009

Roma, Piazza della Repubblica, sabato 17 gennaio 2009, ore 15.20. 1 Tutti i prigionieri in fila indiana, lenti, silenziosi. Il rumore dell’acqua della fontana e dell’elicottero sopra di noi definiscono Quel Silenzio. Un Silenzio con una potenza mai Udita. Un po’ di pelle d’oca, un nodo alla gola e si continua a camminare. Gli angoli delle strade sono diventati posti di blocco: mezzi blindati, agenti in tenuta antisommossa. Per me, Marta, altri ricordi affiorano agli occhi, qualche anno fa in un’altra città italiana, in una calda giornata di fine luglio…

 Chiudiamo Guantanamo,ora!  >> Scarica l'articolo integrale

- Sport e "diversity"
on line dal: 27 Ottobre 2008

Nella nostra società si parla sempre di più di “diversità”, sia essa digenere, razza, credenza. Riconoscere una diversità vuol dire ammettere chela “normalità” è variegata. La nostra unicità non porta alla differenza, maall’ uguaglianza, perché se è vero che siamo tutti diversi, proprio talediversità fa sì che siamo tutti uguali (per una semplice conseguenzalogica): uguali nella diversità, uguali proprio perché diversi.
   Maltrattate di C. Muccioli   >> Scarica l'articolo integrale 

- Sport anche in gravidanza
on line dal: 25 Maggio 2008

La gravidanza e lo sport non sono una contradizzione. L’attività sportiva per la donna gravida è un momento di benessere non solo psico-fisico, ma volto allo stesso tempo all’integrazione, alla coesione, all’inclusione sociale, al rispetto di sé e degli altri. Questi stili di vita attivi devono essere favoriti e promossi, anche al fine di contrastare le principali patologie croniche quasi sempre legate ad abitudini quotidiane sbagliate, che gravano pesantemente sul bilancio delle morti premature.
 
Sport e gravidanza   >> Scarica l'articolo integrale  

- A Pavia tra guelfi e ghibellini
on line dal: 1 Luglio 2007

La visita di Benedetto XVI del 21 e 22 aprile a Pavia ha portato per due giorni questa tranquilla cittadina padana sotto le luci dei riflettori. Complice la ricorrenza dei 750 anni dalla fondazione dell’ordine agostiniano - le reliquie del Santo sono contenute nella basilica di S. Pietro in Ciel d’Oro - il vescovo monsignor Giudici è riuscito a riportare il Papa a Pavia ventiquattro anni dopo la visita di Woityla. Un evento raro, tanto più che si trattava della prima visita pastorale italiana per Ratzinger. 

   A Pavia di D. Gnes  >> Scarica l'articolo integrale

- La crisi mondiale dell’acqua
on line dal: 1 Luglio 2007

Assicurare a ogni persona e comunità umana l’accesso all’acqua, per il soddisfacimento dei propri bisogni vitali, rappresenta un dovere fondamentale per ogni società. Secondo il Rapporto mondiale sulla valorizzazione delle risorse dell’acqua dell’Unesco verso il 2050, 7 miliardi di persone in 60 paesi, secondo l' ipotesi pessimista, o 2 miliardi in 48 paesi, secondo l’ ipotesi ottimista, si dovranno confrontare con il problema della penuria d’acqua.
   La crisi mondiale dell'acqua di A. Ettore >> Scarica l'articolo integrale 

- L’oro assassino del Centro America
on line dal: 6 Giugno 2007

Chissà quanta gente è consapevole del fatto che il processo di estrazione dell’oro contamina l’acqua e di conseguenza il suolo, contaminazione che si ripercuote sulle piante e quindi sugli animali e su chi li mangia.
A pensarci bene, senza oro si può vivere, senza acqua no. La denuncia di un ricercatore ecologista può fare qualcosa.

   L’oro assassino  di F. Mazzarella >> Scarica l'articolo integrale

- Libertà di Stampa
on line dal: 27 Giugno 2007

Il 2006 è stato un anno di brutalità e di impunità continua nell'uccisione dei giornalisti. Almeno 871 reporter sono stati fermati, 1472 sono stati aggrediti o minacciati. Iraq, Messico, Filippine, i paesi con i casi più eclatanti. Ma siamo sicuri che la censura fiorisca solo nelle realtà drammatiche?
   Libertà di stampa  di R. Motta >> Scarica l'articolo integrale 

- Miloud e i ragazzi della luna di Bucarest: una seduzione reciproca
on line dal: 25 Marzo 2008

"Sono figlio della guerra franco-algerina e ringrazio i miei genitori perché attraverso loro, da subito, sono entrato in contatto con la diversità e la capacità di guardare il mondo da più prospettive", così inizia l'intervista a Milund. 

Milund di B.Guerriero   >> Scarica l'articolo integrale

- Agenzia UE per i Diritti Fondamentali
on line dal: 15 Maggio 2007

Lo scorso 1 Marzo ha iniziato a operare a Vienna l’Agenzia per i diritti umani dell’Unione Europea. L’obiettivo dichiarato è di provvedere assistenza alle istituzioni della Comunità e dei suoi stati membri affinché implementino la legge Comunitaria all’interno delle rispettive sfere di competenza nel rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo.
   Agenzia UE di R. Motta   >> Scarica l'articolo integrale

- I confini della Tratta
on line dal: 2 Luglio 2007

La tratta è lo spostamento di una persona, contro la sua volontà, dal luogo di origine ad un altro, al fine di sfruttarne il lavoro o il corpo. La tratta è, anche,  una profonda violazione dei diritti umani e un problema su scala mondiale che consiste nel trasferimento di persone con la violenza, l'inganno o la forza finalizzato al lavoro forzato, alla servitù o a pratiche assimilabili alla schiavitù.
   La Tratta di A. Ettore >> Scarica l'articolo integrale


- Cancellati
on line dal: 17 Giugno 2007

La Cancellazione (Izbris) cominciò il 26 febbraio 1992, ultimo giorno utile per richiedere la cittadinanza della neonata Repubblica Slovena per coloro che vi risiedevano permanentemente ma provenivano dalle altre repubbliche jugoslave. Chi non richiese la cittadinanza divenne ipso facto uno straniero illegalmente presente all'interno dei terrori sloveni e quindi la sua situazione rappresentava una violazione della legge e in quanto tale veniva affidata alla polizia.
 Cancellati di F. Pancaro >> Scarica l'articolo integrale

- IL CORPO DELLE DONNE: le mutilazioni genitali femminili
on line dal: 30 Marzo 2007

Come affrontare il problema delle mutilazioni genitali femminili e dove trovare uno spazio di intervento nella complessa e ambivalente realtà di una pratica violenta, pregiudizievole per la salute della donna, che si mescola però a una cultura ancestrale che fornisce un senso di identità e appartenenza?
   IL CORPO DELLE DONNE di A. Ettore   >> Scarica l'articolo integrale

Vedi anche nel sito: Incontro sulle Mutilazioni Genitali Femminili Febbraio 2007

- Cambogia:le profonde ferite della guerra.Un disastro umano!
on line dal: 6 Settembre 2008

Chiudete gli occhi e immaginate di volare con la mente in un luogo lontano dove la guerra ha distrutto tutto o, perlomeno, quasi tutto, lasciando sofferenza e povertà: la Cambogia. Migliaia di anni di conflitti hanno lasciato terribili segni su questo paese definito uno tra i più poveri nel mondo.

 CAMBOGIA: le profonde ferite della guerra >> Scarica l'articolo integrale

- Diario di un attivista
on line dal: 25 Maggio 2008

"Un'attivista racconta le sue esperienze in Amnesty

"Caratteristica di noi attivisti è quella di sentirci un po' ''speciali'' e a volte pensiamo che solo noi siamo a conoscenza della verità. Tutto il resto è superficiale. Ma è altrettanto vero che se si è un po' più sensibili e ci si scontra con i tempi tecnici lenti e burocratici di questo sistema viene quasi naturale la voglia di partire con spada e lancia e combattere contro tutte le ingiustizie!"

  Dal diario di un'attivista di M. Bagnasco  >> Scarica l'articolo integrale

- Dublino:una tazza di caffè al freedom Café

Un negozio all’insegna dei diritti umani
on line dal:  16 gennaio 2008

Stiamo visitando Dublino e come soci di Amnesty International non possiamo assolutamente mancare il Freedom Café & Fair-Trade shop. Lo si trova al n. 48 di Fleet Street, proprio nel centro della città, nell’affollato quartiere chiamato Temple Bar che è considerato la zona più culturale della città. 
   Fair Trade di M. Mazzoleni   >> Scarica l'articolo integrale

- Rubrica: Cara Redazione

on line dal: 4 Gennaio 2008
Cara Redazione, sono Osvalda Barbin, Resp. del Coord. Professioni Clinico-Sanitarie, mi chiedevo se potete pubblicare questa lettera di presentazioneo sul vostro giornale on line "segnali di fumo". Grazie Osvalda

Caro/a collega e Socio/a di Amnesty,
Vorrei presentarti le attività del Coordinamento Professioni Clinico Sanitarie della Sezione Italiana di Amnesty International.
Questo Coordinamento è composto da soci di Amnesty che sono anche operatori sanitari, e fa riferimento alla Rete Internazionale delle Professioni Sanitarie di AI, che riunisce figure professionali sanitarie di più di 30 Paesi. Questa rete chiede ai suoi membri di impiegare i propri contatti, competenze e abilità professionali a sostegno di casi di violazione dei diritti umani attinenti al settore sanitario. Il lavoro della rete viene coordinato dall'Ufficio Medico del Segretariato Internazionale.
In linea con quelli della rete internazionale, i nostri obiettivi sono promuovere campagne informative e di educazione per coinvolgere e sensibilizzare gli operatori sanitari in materia di violazioni dei diritti umani e, soprattutto, incoraggiare le Azioni Mediche. Tramite esse tutti gli operatori sanitari interessati inviano lettere su propria carta intestata ad autorità responsabili di violazioni dei diritti umani per:
o chiedere che venga garantito l'accesso alle necessarie cure mediche a detenuti e rifugiati richiedenti asilo con gravi problemi di salute e vittime di violazioni dell'etica medica, come le inosservanze del segreto professionale, della richiesta del consenso informato e del rispetto per l'autonomia personale;
o sostenere i medici ed i paramedici perseguitati, imprigionati, torturati o uccisi per la loro azione in difesa dei diritti umani;
o mobilizzarsi contro l'operato di professionisti sanitari che direttamente o indirettamente violino i diritti umani e, soprattutto, dei medici che, in alcuni Paesi eseguano materialmente la pena di morte, supervisionino punizioni corporali e mutilazioni punitive, attestino l'"idoneità" fisica alla tortura e redigano certificati falsi per nasconderla.
o promuovere la necessità del rispetto e del riconoscimento della neutralità della professione sanitaria in corso di conflitti, così come sancito dalla Convenzione di Ginevra;
o Tutelare i detenuti in condizioni crudeli, degradanti e disumane e i prigionieri condannati a morte, particolarmente laddove sia previsto l'intervento di un operatore sanitario o di un medico durante l'esecuzione.
Entrare nella rete del nostro Coordinamento è SEMPLICE, basta inviare una e-mail; fornire un aiuto prezioso è RAPIDO E NON IMPEGNATIVO poiché le lettere vengono già redatte dai membri del Coordinamento e devono solo essere copiate, incollate su di un file con la tua intestazione professionale, stampate e imbustate. Inoltre NON LAVORIAMO SU PIÙ DI 5 AZIONI ALL'ANNO, anche per seguirle meglio e monitorarne l'esito, che in parecchi casi è favorevole, trasmettendoci il senso del nostro operato.
Se vuoi inviare anche tu le Azioni Mediche, o se vuoi collaborare con noi in qualunque altra forma, contattarci via e-mail!
Grazie per la Tua attenzione.

   
Osvalda Barbin 
Coordinamento delle Professioni Clinico-Sanitarie - coord.clinico@amnesty.it

- Rubrica: Cosa accade a...

...MILANO
Presentazione Amnesty Kids.
on line dal: 15 Maggio 2008

Amnesty KidsChi fosse passato lunedì 21 aprile 2008 alla Libreria dei Ragazzi, in via Tadino 53 a Milano, avrebbe trovato un gruppetto di insegnanti e di attivisti di Amnesty che attorno a un tavolino ascoltava, un poco divertito e un poco commosso, due giovani attori che leggevano poesie e racconti sui temi dell’immigrazione e la comunicazione.

Infatti si stava tenendo un incontro promosso dal Servizio Educazione ai Diritti Umani di Amnesty International Circoscrizione Lombardia per la presentazione agli insegnanti delle scuole elementari e medie del progetto Amnesty Kids.

Questa è stata soprattutto l’occasione per fare il punto sul progetto che è al secondo anno di attuazione. Dal 2008 il progetto si estende dal triennio di scuola media all’ultimo biennio elementare passando dall’ adesione di 100 classi a 200 con la partecipazione di più di 5.000 alunni.

Emanuele Russo, della Commissione EDUform di Amnesty International – Italia, ha presentato gli obiettivi per il prossimo anno: approfondimento del tema riguardante i difensori dei diritti umani, nell’ambito dell’anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani;  un nuovo restyling; l’allargamento a 250 classi; l’individuazione di uno sponsor che permetta la distribuzione più capillare di testi e materiali.

L’incontro si è aperto con la lettura da parte dei due giovani attori Elisa Langone e Davide Palla di brani in prosa e poesia sulla migrazione, la comunicazione e il diritto all’ espressione.

Speriamo, dopo l’estate, per la celebrazione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani, di incontrarli di nuovo: in uno spazio più grande e avere la presenza, oltre che di attivisti e insegnanti, anche degli studenti.

Giovanna Favilla

Gruppo 11 Milano di Amnesty International
 
   Per maggiori informazioni sul progetto Amnesty Kids 



La parola ai giurati ...nei teatri italiani

Bergamo: “La parola ai giurati” centra l’obiettivo

Mercoledì, 9 gennaio 2008, al teatro Creberg di Bergamo è stato rappresentato lo spettacolo “La parola ai giurati”, con Alessandro Gassman quale protagonista. Come molti altri gruppi Amnesty International in Italia, anche il nostro gruppo di Bergamo, ha colto questa opportunità per allestire un piccolo banchetto all'ingresso del teatro e raccogliere quante più firme possibili contro la pena di morte.
Nonostante l'ambiente e l'occasione potevano farci supporre di avere gioco facile nell'ottenere firme contro la pena di morte, ci siamo in un primo momento scontrati con l'indifferenza di molti spettatori. Ma l’intraprendenza di alcuni di noi ha dato il via a una strategia che ha portato frutti soprattutto nella seconda serata. Mentre il gruppetto dei più estroversi spiegava agli spettatori all'ingresso le motivazioni della presenza di A.I., indirizzandoli verso il nostro banchetto, gli altri li invitavano a firmare la petizione preparata e a visionare il materiale informativo.
E' stato particolarmente soddisfacente verificare che alla fine dello spettacolo molti hanno voluto rimandare di qualche momento il solito assalto al parcheggio per poter firmare la nostra petizione, dimostrando che "La parola ai giurati" ha centrato il suo obiettivo e ha contribuito efficacemente all'azione di Amnesty International.

Silvia Sciacco
Gruppo Amnesty 071 Bergamo


FAI LA TUA NOMINATION PER IL PREMIO AMNESTY ITALIA 2008!
on line dal: 16 Gennaio 2008

Come ogni anno a gennaio, ci sono due importanti momenti per gli appassionati di musica: l’uscita del bando di concorso di Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty e l’apertura delle nomination per il Premio Amnesty 2008.

Chiunque può proporre delle candidature per il Premio Amnesty Italia. Gli unici vincoli sono che deve essere una canzone italiana uscita nel corso del 2007, con un testo capace di evidenziare l'importanza dei diritti umani. Mi sembra importante ricordare che le precedenti edizioni del Premio sono state vinte da Daniele Silvestri ("Il mio nemico", 2003), Ivano Fossati ("Pane e coraggio", 2004), Modena City Ramblers ("Ebano", 2005), Paola Turci ("Rwanda" 2006) e Samuele Bersani ("Occhiali Rotti", 2007). Le nomination possono essere inviate a:
info@vociperlaliberta.it  entro il 31 gennaio; tra queste, la giuria del Premio sceglierà la canzone vincitrice.
“Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty” è, invece, il Festival dal vivo che da più di 10 anni promuove a Villadose (RO) i diritti umani attraverso la cultura musicale e dà spazio e visibilità a dotati gruppi emergenti. Le iscrizioni per l'undicesima edizione di ‘Voci per la Libertà sono aperte. Fatevi avanti!
   di F. Piaggi

Make some noise – Facciamoci sentire!
on line dal: 2 Luglio 2007

Il 22 giugno è uscito in Italia, e in contemporanea nel mondo, il doppio CD “Make Some Noise” dedicato al lavoro di Amnesty International sul Darfur. Il CD doppio si compone di 24 cover di brani scritti da John Lennon e interpretati da artisti quali Green Day, R.E.M., U2, Christina Aguilera, Lenny Kravitz, Corinne Bailey Rae, Ben Harper e altri. L'album è stato anticipato in radio dal singolo Working Class Hero, interpretato dai Green Day, a cui è stato dato il compito di attrarre l’attenzione sul progetto musicale.

Settembre 2007: Make Some Noise vince il Disco d'Oro in Italia!
   Make some noise  di F. Piaggi >> Scarica l'articolo integrale


L’altro
Autore: Ryszard Kapuściński
Edizione: Feltrinelli 2007

Chi è l’altro? Cosa è il confronto? Quale prospettiva si apre per l’uomo contemporaneo quando la mappa del mondo, cambiando continuamente, ridisegna le rotte, sovverte gli equilibri e avvicina sempre più, e sempre più confusamente, gli uni agli altri? Ogni epoca è stata scandita dall’incontro-scontro di culture e civiltà, ma è solo tra la fine del XX secolo e l’inizio del XXI che assistiamo al fenomeno della globalizzazione del pianeta e, allo stesso tempo, all’affermazione, anche urlata e che chiede diritto, della propria diversità. Due correnti contrastanti, estremizzate, che convivono e da cui emergerà il nuovo altro.

Recensione di A. Bocchi >> Scarica la recensione in versione integrale

Ossa nel deserto
Autore: Sergio Gonzáles Rodríguez
Edizione: Adelphi 2006  pp. 426 euro 23.

Libro inchiesta che fin dalle prime pagine trascina nella disarmante angoscia di una città che si ostina a nascondere e dimenticare un delirio di sangue e impunità che dura da più di dieci anni.
Ciudad  Juáres, Messico, ai confini con El Paso (Texas), ormai famosa per le centinaia di omicidi di donne avvenute dal 1993 e rimasti a tutt’oggi impuniti.
Corpi di donne ritrovati nel deserto, torturati, mutilati, abusati. Un deserto che inghiotte volti, nomi, identità, e digerisce annullando, occultando, dimenticando.
Ma non si tratta di delitti perfetti: non è il mistero ad affossare le indagini ed a fermare la giustizia.
Sergio Gonzáles Rodríguez in una cronaca precisa, serrata e avvincente elenca fatti, testimonianze e non teme di fare nomi e cognomi di chi ha abusato della propria posizione per affossare e depistare le indagini.

Recensione di M. Mazzoleni>> Scarica la recensione in versione integrale 

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